Domenica 30 Marzo 2014




PIERIS

Il PIERIS è stato premiato dalla Royal Horticultural Society in virtù della sua eccezionale qualità ed affidabilità. Infatti, questo arbusto si presenta vigoroso, non suscettibile agli attacchi parassitari e non necessita di interventi culturali particolari. È coltivato nei giardini fin dall’inizio del XVIII secolo ed un tempo era chiamato Andromeda, proviene dalla Cina, dal Giappone, dall’Himalaya e dal Nord America.
 
Molto utilizzato per arredare i giardini di tutto il mondo è una pianta molto decorativa, la resistenza al freddo la rende adatta per arredare il giardino tutto l’anno, il fogliame risulta molto elegante, la fioritura si presenta abbondante e il profumo dei fiori è piacevole. Presenta un fusto scuro, molte ramificazioni ed una corteccia decorativa.
 
Ha un portamento compatto e fogliame denso, le foglie sono oblunghe-ovate, sempreverdi, lanceolate, di colore verde scuro, nei giovani germogli presentano colorazioni rosso, rosato o bronzeo, e divengono verdi con il passare dei giorni, esistono anche specie dal fogliame variegato. La colorazione rossastra dei germogli è una delle caratteristiche ornamentali più apprezzate di questo arbusto.

I fiori sono bianchi, di piccole dimensioni e sono a forma di campanella, sono riuniti in pannocchie a forma di spighe terminali, sbocciano in marzo - aprile e durano poi tutta la primavera. Ai fiori seguono minuscoli frutti, delle capsule semi legnose che contengono i semi. Esistono anche ibridi i cui fiori sono rosati o presentano venature scure.
 
Un arbusto adulto di Pieris può raggiungere i 2-4 m di altezza, esistono però anche varietà nane le cui dimensioni restano inferiori al metro.

Il Pieris è un’acidofila da mezz’ombra, completamente rustica, resiste al freddo fino a -15 °C, i germogli però temono il gelo infatti spesso vengono bruciati ed essiccati dai geli invernali, in tal caso sarà necessario eliminare le parti danneggiate sino al legno sano.
Prediligono terreno fresco, ben drenato e con ph acido, privo di calcare. L’uso di acqua calcarea per le innaffiature è da evitare.
Non amano la siccità, vanno quindi irrigati regolarmente da marzo a settembre. Anche gli eccessi vanno però evitati perché un terreno sempre bagnato favorisce lo sviluppo di marciumi, che possono rovinare irreparabilmente l’apparato radicale.

Durante il periodo vegetativo vanno concimati con un concime per piante acidofile.

Sono piante che non hanno grandi necessità, presentano uno sviluppo lento che non rende necessaria la potatura. Se fossero necessarie delle potature basterà accorciare i racemi di fiori appassiti, vanno invece evitate le potature autunnali in quanto rischierebbero di compromettere la fioritura.

Si adattano molto anche alla coltivazione in vaso in quanto le radici non hanno bisogno di molto spazio e formano un pane compatto.
 
Sono piante che non vengono molto attaccate dai parassiti, possono però soffrire a causa della clorosi ferrica, in tal caso le foglie tendono a divenire progressivamente gialle, e la pianta deperisce vistosamente. Per prevenire ciò si consiglia di fornire del chelato di ferro, le somministrazioni devono essere ripetute nel tempo ad intervalli periodici.
 
Una curiosità legata al Pieris è il suo largo utilizzo da parte di varie tipologie di sicari per il fatto che le sue andromedotossine erano solubili in acqua. Attenzione quindi se avete animali domestici a non fargli ingerire le parti di questa pianta perchè risulta tossica.


Di seguito un elenco di alcuni Pieris da noi coltivati:
 
Pieris japonica “Mountain Fire”: foglie giovani di colore rosso brillante, tendente a marroncino lucido.
 
Pieris japonica “Variegata”: fogliame variegato, cultivar  a crescita lenta.
 
Pieris japonica “Purity”: presenta fiori bianchissimi più grandi di quelli del Pieris japonica.
 
Pieris japonica “Scarlett O’Hara”: foglie di colore bronzeo da giovani,  fiori di colore bianco spesso con macchie rosse, prodotti a profusione.
 
Pieris japonica “Carnival”: le foglie sono bordate di bianco, i giovani germogli presentano un colore rosso intenso.
 
Pieri japonica “Katsura”: i giovani germogli sono di un color rosso particolarmente intenso, i fiori sono di colore rosa.
 
Pieris “Flaming Silver”: foglie inizialmente di colore rosso intenso poi con margine rosa che diventa di colore bianco argenteo.

Pieris “Forest Falme”:  forma un cespuglio compatto dal fogliame di colore interessante, i giovani germogli hanno infatti una colorazione che vira dal rosso-arancio al giallo, molto vistosa.



Torna alle Rubriche